https://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Ferdinando-video-breve_800x480.mp4 Parlami d'amore Parlare d’amore oggi ieri l’altro ieri, io penso che la gente oggi si muova, la gente cioè anche io, si muova e guardi una persona che gli possa dare sicurezza affettiva, supporto, quindi quel senso di compagno compagna di un percorso difficile, drammatico, tragico, disturbato L'aria intorno alla pelle Poi magari se dovessi scegliere una donna, in questo momento non ho questa apertura, ma se dovessi, guardo l’area che ha intorno alla pelle, è possibile vederla, l’area che hanno intorno alla pelle… queste aperture, occhi, ma proprio la pelle Il riconoscimento della donna Sono stato a contatto con mia sorella che ha una sessualità fortissima, ha dei problemi di schizofrenia, e lei ad un certo punto, aveva dei problemi proprio con la sua sessualità, io sono cresciuto con la sua sessualità, non che abbiamo avuto rapporti sessuali, ma il suo spirito mi ha dato energia per andare verso la donna: Se la donna non ha presenza, un riconoscimento in quella che noi chiamiamo società, nel vivere quotidiano, io non conto niente, non conto niente nel senso che questa disparità, questa separazione, questo non riconoscimento è merda! Non è mondo è merda! E’ una grande cazzata, la politica, la religione che fanno operazioni di discernimento, di classe, di categoria rispetto a queste cose sono merda! Una persona troppo invadente E’ perchè nella solitudine io mi esprimo, non ho paura, quando sto in mezzo alla gente ci sono delle forme di escalation ed io sono pure vittima, posso essere, sento che c’è questo rischio, che quando stai dentro alla gente non parli, non vivi e non sei nella...Non ti esprimi solamente per quello che l’ambiente in quel momento ti chiede, poi vai in escalation e disturbi una situazione dinamica; io ce l’ho questa cosa, questi rischi quì di rompere una situazione per una presenza troppo invadente, la solitudine mi è servita anche a questo, a trovare una misura, entrare...uscire; Anche non... Io ultimamente ho avuto dei rapporti con una intimità, una sessualità molto forti, con fasi di innamoramento, ma anche non; c’è un modo di darsi, di condividere un quotidiano, tante cose, ma senza necessariamente usare questa parola, perchè poi l’innamoramento ha dei problemi, almeno per me li ha avuti, problemi di gelosia, di possesso, perchè ho detto prima che odio queste parole ma io sono stato anche vittima, attore di gelosie e di possessività, di questo sono sicuro! L'orecchio di Van Gogh Van Gogh andava con le prostitute, una prostituta non sapeva che dirgli, che bella faccia, che bel naso, gli ha detto che bel orecchio che hai, è andato in bagno, si è tagliato l’orecchio e gli e lo ha regalato. Intervistatrice: è una forma d’amore? Non è una forma d’amore, è una forma di mancanza di espressione, io voglio che la gente si interessi a me, una donna, perchè se si interessa di me, se ha interesse, io posso esprimermi veramente, quello che cerco adesso è esprimermi, altrimenti non avrei accettato neanche questa intervista, io ho detto: ma mò questi che vogliono?” Intervista integrale https://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Ferdi-long-nuovo-cartello.mp4
http://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/due-insieme.mp4 CHE COS’E’ MARTINA: L’amore è qualcosa che non si può spiegare finché una persona non ci passa, non potrai mai dare una definizione completa, è quando ti accorgi che incontri qualcuno e vedi che quella persona ti cambia; ANDREA: è quando non sto con quella persona e sento il desiderio vederla, di sentirla, che ne so, mi va bene anche solo un sorriso, una risata, un suo pensiero, se mi racconta qualcosa che ha fatto durante la giornata, per me questo è, vuole dire essere innamorato! GLI AMICI CON CUI CONFIDARSI ANDREA: io personalmente mi confido con poche persone in questa scuola, anche e non solo della mia classe, pochissime, però so che se a quelle poche persone gli confido qualcosa, mi sanno dire un loro parere, perché la pensano più o meno come me; MARTINA: mi sono sempre trovata bene con gli amici maschi a differenza delle femmine, ed una cosa di cui sarò sempre sicura è che se provo a confidarmi con qualcuno di loro, non è che prendono e comunque non danno peso a quello che dico, cercano sempre in qualche modo di aiutare! AMORE E SESSO MARTINA: Secondo me ai giorni d’oggi sono due cose che sono completamente distaccate; ANDREA: secondo me il sesso è una cosa, l’amore un’altra! L’amore è qualcosa di più romantico, di più elegante, il sesso si, è un’altra forma d’amore ma non c’entra niente con quello che provi dentro; MARTINA: Cioè adesso secondo me l’amore lo fanno solamente le coppie solide insomma, quelle che vanno avanti veramente grazie ai sentimenti, per il resto è solamente uno sfogo, un divertimento; LE REGOLE DELL’AMORE MARTINA: io penso che è anche per questi principi che fortunatamente va avanti la mia relazione, penso sia la sincerità ed il rispetto, perché se non c’è il rispetto non può esserci nemmeno l’amore, cioè poi quella è una conseguenza, perché dal momento in cui rispetti l’altro hai fatto; ANDREA: il rispetto, l’onestà, anche a volte un pò di giustizia; SE AMI, ACCETTI ANDREA: Da me devi accettare tutto, anche i peggiori difetti , anche se può essere (lo posso dire?) il più grande stronzo del mondo, se veramente ti piace quella persona, ne sei innamorato lo devi accettare, punto e basta, stessa cosa deve fare l’altro; MARTINA: dal momento in cui accetti i difetti sei pronto a tutto, tanto ormai lo sai come sei, se ti sei innamorato anche per i difetti sei pronto a tutto, perché non dovresti farlo per i pregi; L’AMORE AI TEMPI DI INTERNET MARTINA: si la tecnologia ha preso il sopravvento su queste cose, sulle relazioni tra fidanzati, oppure anche a livello di amicizia, spesso vengono entrambi interrotti proprio per colpa della tecnologia! ANDREA: sinceramente io vorrei anche fare a meno di tutte queste cose, perché si perde il contatto visivo che è la cosa, per me è la cosa più importante, poi fare una bella chiacchierata il pomeriggio, faccia a faccia è la cosa più bella che ci può stare! NON PUO’ FINIRE... SE E’ QUELLO GIUSTO! MARTINA: durante la vita si incontrano tante persone che noi pensiamo siano l’amore della nostra vita, poi di punto in bianco invece...incontri un’altra persona che ti fa capire che tutto quello che c’è stato prima non era niente in confronto! No, cioè se è amore non può finire, finisce tutto quello che è superficiale, quello che noi abbiamo creduto fosse amore e invece non lo era, anzi… Intervista integrale http://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Andrea-e-Martina-integrale_K2_800x480.mp4
https://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Federica-short_800x480.mp4 L’AMICIZIA E L’AMORE Io non sono un tipo, diciamo romantico nel senso più narrativo della cosa, (ride) nel senso che io, ho sempre approcciato al sentimento amoroso dall’amicizia, anzi spesso su base goliardica, quindi si scherza, si fa e poi da lì magari spesso poi si è arrivato a capire che c’era un sentimento, ad esempio il mio primo imprinting, il mio primo amore era un amore sofferto per come è finito, però la base è che era iniziato con questa grande amicizia, paradossalmente siamo arrivati tardissimo a dire il ti amo, nonostante magari il sentimento fosse già maturato da molto più tempo; IO TI AMO, MAGARI DOMANI NON CI VEDIAMO PIU’ Invece secondo me è anche giusto dire: “sai sono passati due giorni, siamo stati bene, io ti amo”, magari domani non ci vediamo più, magari abbiamo solo condiviso un pò di sesso folle, però intanto ammettere il sentimento è servito magari a godersi di più un approccio fisico, perché no, si può fare l’amore ed essere innamorati anche se si fa “sesso occasionale”, quello che viene chiamato da tutti, che poi non ho conosciuto nemmeno una persona che mi abbia detto: (ironica) “ah! Soddisfacentissimo questo sesso occasionale, proprio una cosa meravigliosa, per carità, lo abbiamo fatto per ore, sembra che è più sulla prestazione fisica, che invece poi dire appunto, è stato soddisfacente, è stato bello, ho sentito una connessione! DIRITTO DI ESPRIMERE Questa cosa di non essere in contatto con le proprie emozioni, oppure anche se si è in contatto aver paura anche solo di esprimerle, perché noi abbiamo influenza sugli altri come loro hanno influenza su noi, il mondo può cambiare anche sapendoci esprimere, penso no! Quindi andrebbe insegnato, almeno io nel mio piccolo ogni volta che parlo con qualcuno, poi mi piace tanto fare amicizia, quindi poi quando sento le persone che sono infelici per qualche motivo, guarda caso si riconnette sempre al fatto che magari nel momento giusto non riescono a dire quello che sentono, ne pensano di avere il diritto di dirlo, dalle cose più stupide, i litigi con i genitori, con il professore all’università, con il capo al lavoro, è tutto rimandato a questa cosa, che è molto stupida alla fine, ma è semplicemente sapere di avere il diritto di potersi esprimere, di poter dire, nel rispetto di tutti, ma soprattutto nel rispetto di se stessi, che cosa si prova, come si sta, come quando uno ti dice, come stai? Rispondi, bene! Che vuol dire? Capito! Oppure anche quelli che te lo chiedono, magari dovrebbero chiederlo e dire: “guarda che io lo voglio sapere davvero”! E’ un’educazione, è un modo di porsi davanti all’altro, è come leggere un libro; DISSACRARE LA REALTA’ Penso che una persona uguale a me avrebbe fatto accrescere il mio bigottismo su alcune cose, non so come fare un esempio, come: “sui morti non si scherza”! Capito! Questa, per dire, è una cosa che tutti sanno che non si fa, e il mio lui invece dice: “si è vero , però ad esempio, già fa battute su Charlie Hebdo, tipo: “un pò di sarcasmo non ha mai fatto male a nessuno”! Tranne a Charlie Hebdo e, cose così, ed io dico no Lorenzo, forse guarda Lorenzo, è troppo presto (ride); per me invece no, io dico:”queste cose vanno rispettate, vanno portate avanti”! Si è vero però... l’eticità è giusta, la moralità è giusta, ma fino a che non diventa un tormento per te stesso, secondo me è giusto anche un poco dissacrare la realtà, questa è una cosa che il mio lui mi ha insegnato molto bene, e devo dire che gli sono molto grata! Però nell’altro cerco questo, non qualcuno che mi dica: si va bene Intervista integrale https://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Federica-integrale_800x480.mp4
https://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Giulia-Finocchiario-short-2_800x480.mp4 UN SETTORE IN EVOLUZIONE Non posso dirti quello che è ne quello che dovrebbe essere, perchè è un settore in evoluzione per me in questo momento; ho vissuto prima un’esperienza che voleva ricalcare un modello classico, ho capito poi che questo non è effettivamente possibile nella società di oggi secondo me, quindi, quello che vivo in questo momento, è una cosa molto distante molto diversa! IL MODELLO CLASSICO Classico intendo il rapporto matrimoniale che ho ereditato dai miei genitori, che naturalmente vive di interdipendenze, di legami, di associazioni vincolanti, di fedeltà ed o.k. su questo ci posso stare, ma anche di pressioni, cioè io “devo” nella buona e nella cattiva sorte etc… Nel momento in cui ti accorgi che le tue debolezze non sono appoggiate come dovrebbero dal “pacchetto classico”, allora ti dici: che lo ho scelto a fare? LA FIGLIA DELLA MULINO BIANCO Io nonostante protesti con chi mi ha formata forgiata così: sono figlia della Mulino Bianco (ride), dico sempre che non esiste, non esiste questo modello, però... lo cerco! LA DIVERSITA’ Mi avvicino ad una persona in quanto diversa, quello che mi attira è la diversità, era diversa la persona che ho sposato, almeno io la vedevo così, poi si è rivelata un’altra cosa, tante altre cose, ma quello è un capitolo a parte; mi è sembrata diversa la persona che oggi mi spinge a fare tante cose che fino ad un anno fa, avrei detto ma veramente, cioè non ha senso, io che sono nata razionale, sono diventata irrazionale per eccellenza, adesso! L’ESALTAZIONE Vorrei l’esaltazione della prima fase vissuta con mio marito, che mi ha esaltata come fossi la Madonna, applicata ad un realismo che veda in me una persona stimabile prima di tutto e in lui altrettanto, un equilibrio non lo so; INGANNARE LA MENTE Ingannare la mente, quando sei dentro una coppia, creare dei riti, quindi dei festeggiamenti, delle cose, delle ritualità, stiamo insieme da tot anni, ecco con la persona con cui sto adesso non funziona, neanche il compleanno, quindi figurati meno male (ride) L’ILLUSIONE DI FELICITA’ Se devo seguire una cronologia direi che dolore A e dolore B, avviene l’incontro, illusione di felicità, magari felicità momentanea,e secondo le condizioni economico sociali potrebbe portare ad una evoluzione; NECESSITA’ O DESIDERIO In una parola? Mi viene da dire: necessità come prima parola, ma non è bella da portare avanti; Desiderio? Banale! Necessità? Negativo! Quindi non va bene ne l’una ne l’altra, non saprei cosa altro dire; Intervista integrale https://www.zdsolutions.it/wp-content/uploads/2024/04/Giulia-Finocchiario-integrale_800x480.mp4